Dintorni -
I dintorni di Pitigliano

Cosa Vedere

Un territorio tutto da scoprire, ricco di acque e stabilimenti termali: Saturnia, Sorano Terme e San Casciano Terme. Testimonianze storiche, architettoniche e culturali: i Borghi di Sovana, Sorano, Montemerano, Manciano, Capalbio e Magliano in Toscana. E poi il monte Amiata, il lago di Bolsena ecc…


Un presepe a cielo aperto

Sorano


Sorano, la più antica delle città del Tufo si trova a meno di 15 minuti dal b&b. Il paese è arroccato in modo suggestivo su una roccia di tufo ai piedi del monte Amiata. Il centro storico è contraddistinto da saliscendi, vicoli, cortili, archetti, scale esterne. Ma ciò che affascina i visitatori di questo paese, sono le porte delle case. Abbellite da artisti del legno, arricchite e incorniciate da bellissime lavorazioni (bugnature). Se non ci credete provate ad andare in via dei Selvi. Da visitare l’imponente Rocca Aldobrandesca, il Masso Leopoldino e la Fortezza Orsini. Tappa obbligata è il Parco Archeologico Città Del Tufo, e le Vie Cave, affascinanti passaggi scavati nel tufo dagli Etruschi.  Da non perdere le cantine scavate nel tufo, che hanno caratteristiche uniche in Italia.


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Viaggio nel tempo

Sovana


Sovana si trova a soli 10 minuti dal mio b&b. Il paese fa parte delle cosiddette “Città del Tufo”e può vantare il titolo di: “Uno dei borghi più belli d’Italia”. Chi ama la storia, l’arte e la natura, in questa deliziosa cittadina troverà pane per i propri denti. Molte sono le cose da vedere in questo magico borgo. La deliziosa piazzetta con la chiesa romanica di Santa Maria. Le testimonianze del periodo Etrusco, con le Necropoli e l’area archeologica. Il Medioevo, con il Duomo, la Rocca Aldobrandesca e il Palazzo della sede Vescovile. Sovana ha dato i natali al Papa riformatore, Ildebrando Aldobrandeschi di Soana che prese il nome Papa Gregorio VII. In paese si può visitare la sua casa.


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Uno spettacolo naturale

Saturnia


La sorgente calda che origina le Terme di Saturnia nasce da un vulcano non più attivo, il Monte Amiata. Nel suo percorso sotterraneo (circa 40 anni) l’acqua si arricchisce di gas e sali minerali. Per poi sgorgare all’interno di un cratere naturale alla temperatura costante di 37.5°. La portata della sorgente (800 litri al secondo) preserva le proprietà benefiche dell’acqua e ne garantisce il continuo ricambio. Le acque solfuree di Saturnia hanno notevoli capacità curative, grazie anche alla presenza di Plancton Termale. Le Cascate del Mulino è il luogo più affascinante della Maremma Toscana, famoso nel mondo per la straordinaria natura circostante. L’acqua che proviene dal Monte Amiata, riempie il cratere naturale per poi defluire lungo un ruscello (il Gorello) .  Il torrente, dopo 500 mt, incontra un dislivello che crea le cascate. Nel corso dei secoli, l’acqua in caduta, ha scavato le rocce di travertino ed ha creato le suggestive piscine naturali.

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Una visita nel medioevo

Montemerano


Il delizioso borgo Medioevale di Montemerano si trova sulla strada che da Manciano porta a Saturnia. Situato su di una collina, offre una splendida vista sulla campagna circostante. Il centro storico è uno spettacolo di architettura medioevale, caratterizzato da un intreccio di vicoli, archi e scale in pietra. Piazza del Castello è la perla del borgo con le sue caratteristiche case in pietra, di origine medioevale. Da vedere la chiesa di San Giorgio con la celebre “Madonna della Gattaiola”. Il castello, costruito nel 1200 dagli Aldobrandeschi, passò sotto il controllo dei Baschi nel 1300, e poi sotto Orvieto. Nel corso del 1400, la cittadina fu conquistata dai senesi che la trasformarono in una città fortificata. Montemerano è stato eletto uno dei “Borghi più Belli d’Italia”, grazie alle bellezze architettoniche, la vivibilità e le peculiarità storico-artistiche.


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Un panorama invidiabile

Bolsena


Bolsena è una grazioso borgo medioevale della provincia di Viterbo nel Lazio, situata sulla riva orientale del lago omonimo. L’abitato sorge su un collina, alle falde dei Monti Volsini, in posizione panoramica sul versante nord-est del bacino vulcanico.  La cittadina, ricca di storia e folclore, è diventata nel tempo un’importante località turistica, visitata in tutte le stagioni. Natura incontaminata, tranquillità, aria salubre e clima mite, hanno spinto – fin dall’antichità – l’uomo a vivere in queste zone. Gli abitanti di questo paese sono cordiali e ospitali, fortemente legati all’agricoltura e soprattutto alla pesca. Le acque cristalline dello splendido lago – totalmente balneabile – lo hanno accreditato come uno dei più puliti d’europa. Il centro si avvale di un porto turistico molto organizzato, dove si trova anche una celebre scuola di Vela.

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Storie e meraviglie della Maremma

Le città del tufo di Pitigliano, Sorano e Sovana. Le Terme di Saturnia e le cascate
del mulino. I borghi medioevali di Montemerano, Capalbio, Manciano, Scansano e Magliano in Toscana.

Settembre DiVino La Festa della Cantine a Pitigliano in Maremma Toscana – Domenica 2 settembre si è conclusa (dopo 4 giorni) la Festa delle Cantine a Pitigliano. L’estenuante gara fra le 10 Cantine partecipanti è stata vinta dalla Cantina dei “ Pistoni Roventi”. Come premio I Pistoni Roventi hanno ricevuto una grande Coppa creata per l’evento dal Ceramista d’arte: Roberto Polidori.

Come accade ogni anno a Settembre, abbiamo assistito alla metamorfosi quasi Kaftiana di Pitigliano. Nel piccolo e tranquillo paesino della Maremma Toscana tutto si trasforma. Già qualche giorno prima si trasformano le strade diventando quasi intransitabili per la quantità inverosimile di turisti in arrivo. Il traffico quasi inesistente durante l’anno, diventa la copia carbone del traffico in un pomeriggio di venerdì sul Raccordo Anulare di Roma Capitale. Le Apette, normalmente Regine di queste strade, stranamente spariscono o quasi.

I negozi sono affollati, i parcheggi sono esauriti e autisti fantasiosi inventano soste mai sperimentate prima. Sopratutto cambia, agli occhi di un osservatore attento, l’espressione del viso dei vigili urbani del paesino. I Gestori del traffico cittadino, soggetti normalmente calmi e sorridenti, camminano nervosamente, agitano le mani, hanno volti tesi, i muscoli facciali risultano tirati e i lori sguardi sembrano più minacciosi. Il centro è controllato dai Carabinieri che appaiono all’improvviso dovunque, quasi sempre in gruppo.

L’Autombulanza con la Croce Rossa viene parcheggiata nella Piazza Centrale. Siamo in uno Stato d’assedio, siamo dentro un Golpe militare? No, è l’inizio delle Cantinelle di Pitigliano! Alle 17.55 del primo giorno la gente in fila, come in una processione, inizia a scendere sulle strade diretta con determinazione verso il centro. Ore 18.00…come un torrente in piena, la folla entra nel borgo inondandolo. E la Festa inizia. Si aprono le Danze!

Nello spartiacque delle due stradine del borgo due ragazze sorridenti vendono ai passanti il bicchiere per le degustazioni del vino. In ogni Cantina si assaggia Vino veramente buono, si può cenare intorno a tavoli distribuiti lungo le strade mentre la musica rimbomba tra un vicolo e un’altro. Ogni anno è così, le Cantinelle a Pitigliano sono una vera “Festa Tradizionale”.  Un evento che esprime autenticamente lo spirito e la storia del luogo. P.s. Se le avete perse quest’anno non vi preoccupate! Nel programma attuale sono già fissate le date per la Festa delle Cantine prevista nei prossimi 10 anni

Dal Blog Maremmalfemminile di Cinzia Tagliaferri

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